(Cæsar's Palace)³

Periodico saltuario illustrato di intrattenimento ispirato a fatti realmente accaduti, al cubo. Ma anche a me.

Eccomi

Utente: MrCaesar
Nato piccolo (e mai diventato altissimo), maturato presto, sto recuperando la mia adolescenza poco alla volta.

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Porte girevoli

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domenica, 27 settembre 2009
L'arte della diplomazia

Sono disponibili i nuovi aggiornamenti alla versione 2.2 del corso
Diplomazia come segreto del successo interpersonale -
che se sei diplomatico puoi anche fare a meno di essere educato, nel senso che magari dici anche le peggio cose di 'sto mondo ma le dici in un modo che non offendono e quindi gli altri ci mettono un sacco a capire che li hai insultati - però tu nel mentre ci fai la figura dell'educato anche senza esserlo; viceversa, se sei educato ma poi non sei diplomatico non ci fai delle figure troppo belle e poi va a finire che ai ricevimenti di gala Michelle Obama ti stringe la mano ma non ti dà neanche un bacino sulla guancia (però a Gordon Brown sì, a lui glieli dà perché lui è diplomatico; poi magari mangia con le mani, però è diplomatico)”,  che vanta numerosi riconoscimenti, tra cui quello di "Corso col sottotitolo più lungo del mondo".

Il successo di questa iniziativa è la costante evoluzione, sempre legata a temi di interesse sempre vivo. Vediamo come questa nuova edizione implementa, amplia e approfondisce l'iter relazionale rispetto ad alcuni contesti già espressi nella prima versione del corso stesso.

Versione 2.2: «Credimi, non è facile esprimere quello che sto per dirti e vorrei che tu prendessi questa notizia con la calma propria di una persona adulta. Dal momento che ultimamente i nostri rapporti si sono parecchio deteriorati, sarei propenso - per una questione di benessere emotivo di entrambi - a limitare i nostri contatti: non sto dicendo che non ti voglio assolutamente più vedere, ma in un certo qual modo non sarò più io a cercarti, così come immagino (mi è sembrato di intuirlo di recente dai tuoi atteggiamenti) tu voglia fare altrettanto. Senza rancore.»
Versione 1.0: «Io con te non ci parlo più!» (e con espressione furiosa ma soddisfatta mostra la lingua all'altro interlocutore).

Versione 2.2: «Valutando il mio stato di preparazione, l'attenzione che ho prestato ai corsi e la non eccessiva difficoltà degli argomenti trattati a lezione, ritengo a buon diritto di potermi concedere mezza giornata di svago e diporto, astenendomi temporaneamente dallo studio.»
Versione 1.0: (sbraitando; battendo pugni sul tavolo e piedi a terra) «No, io oggi i compiti non li faccio! Io oggi voglio giocare con Luca! Uffa!»

Versione 2.2: «Lasciate che vi esprima il mio parere. Il locale dove avete intenzione di andare gode di una pessima fama per diversi motivi: il servizio è indisponente - quando c'è, la qualità delle birre è oltremodo bassa (sospetto che annacquino le bevande alla spina) e nondimeno la clientela abituale consta perlopiù di poco di buono e gente di malaffare. Tuttavia, qualora decidiate seriamente che la nostra serata debba concludersi là, vi seguirò comunque, seppure controvoglia.»
Versione 1.0: (espressione imbronciata, braccia incrociate al petto, sguardo truce a terra) «Io non ci vengo.»

Versione 2.2: «La situazione è davvero riprovevole. Dico sul serio: mai e poi mai mi sarei aspettato che una persona come lui ti abbia deliberatamente evitato. Dev'esserci senz'altro un errore: con la confidenza che ha con tutti, te compreso, se non ti ha avvisato per invitarti alla sua festa in piscina questa sera ci dev'essere senz'altro una svista. Ora lo chiamo, sicuramente riusciremo a risolvere la situazione per il meglio.»
Versione 1.0: (con un tono sarcasticamente cantilenante) «E noi ci andiamo tutti, e tu no-o, pappappero...»

Gioca con noi...: MrCaesar a 14:57 | link | commenti (4) |Mi piace
sfoghi

domenica, 20 settembre 2009
Grandi errori nella storia dell'umanità

"Come motore di ricerca non vale niente, non ci trovo mai quello che voglio."
(MrCæsar su Google)

"Ok, ma a chi interesserà mai vedere i filmati di cazzate di sconosciuti ugandesi?"
(MrCæsar su YouTube)

"Già, se la possono scrivere tutti figuriamoci quanto sarà attendibile..."
(MrCæsar su Wikipedia)

"Un gioco di merda. A me piace fare le cose, non dire di farle. Giuro che non me ne interesserò più. Mai più."
(MrCæsar su Dungeons&Dragons)

Gioca con noi...: MrCaesar a 15:49 | link | commenti |Mi piace
blasfemia

sabato, 12 settembre 2009
Fisica applicata (+ Dèzz Deuéi)

Principio di indeterminazione di Heisenberg:
Non è possibile conoscere simultaneamente la quantità di moto e la posizione di una particella con certezza.

La misura di una delle due grandezze inficia l'altra: maggiore è la precisione su una delle due informazioni, minore sarà sull'altra. In parole povere, se conosciamo esattamente la posizione (o la velocità) di una particella, non potremo dire praticamente nulla sulla sua velocità (o sulla sua posizione).

Corollario di Pantène-Garnier:
Non è possibile conoscere simultaneamente la posizione dei flaconi di bagnoschiuma e shampoo con certezza.
La conoscenza di una delle due informazioni inficia l'altra. Maggiore è la precisione con cui sappiamo che una boccetta è nel portaoggetti (o sul pavimento, o nella vasca da bagno), minore sarà la probabilità di conoscere la locazione dell'altra.

Esempio.
Supponiamo di essere sotto la doccia - non tutti insieme, ognuno nella propria; dopo esserci bagnati, ci accingiamo a lavarci e cerchiamo il bagnoschiuma. Se nel portaoggetti a muro si trova lo shampoo nutriente al latte di mandorle*, sul bordo della vasca da bagno quello volumizzante alla pesca e corallo rosa**,
sul pavimento della doccia quello extranutriente alla pappa reale***, se asciugandoci sommariamente apriamo lo sportello del mobiletto e vi troviamo uno shampoo con siero protettivo per capelli sfibrati, uno rinforzante multivitaminico (E, PP, B5) e uno classico per capelli secchi ma rapidi ad ingrassare, DOVE CAZZO È IL BAGNOSCHIUMA?!

* Proprietà di mamma.
** Proprietà della sorella.
*** Proprietà esclusiva (!!!) di papà.

(Sì, in casa mia ci sono tutti quegli shampoo. Alle volte ringrazio il cielo di viverci solo due giorni a settimana...)

Dèzz Deuéi (Ailàichit)!

ThumbHo effettuato una piccola selezione delle varie scritture dei tempi passati che non mi disgustano poi così tanto; senza la presunzione di ritenerli "Meglio di..." qualcos'altro, si potrebbe definire la raccolta come il "Meno peggio di..." questi anni di Palace.
È possibile che non ci ritroviate quell'unico post che vi era piaciuto, infatti ho scelto il materiale in base a quello che piaceva a me. Se avete rimostranze, informatemi, potrei provvedere ad accontentarvi. Ma è più probabile che non lo faccia.

Gioca con noi...: MrCaesar a 17:53 | link | commenti (3) |Mi piace
fisica

sabato, 05 settembre 2009
Àis Éig (+ Key up!)

Nei giorni in cui Venezia è il palcoscenico dell'annunciato kolossal italiano, "Baarìa" di Giuseppe Tornatore, si impone alla coscenza dei critici cinematografici il dovere di non trascurare affatto un'altra pellicola meritevole di altrettanto interesse e riguardo; quindi non è tratta da un romanzo di Moccia. Facendosi un baffo di scioperi degli sceneggiatori, crisi preannunciate e imminenti, la pellicola in questione raggiunge pienamente il cuore degli spettatori e l'intento di stupire presentando temi di disarmante attualità adeguatamente mimetizzati in un contesto temporale insolito, differente ma ben rodato e apprezzato dal pubblico, inserendosi nel filone dei film che fanno riflettere con un sorriso, o sorridere con una riflessione, o entrambe mentre ci si abboffa di popcorn. Sebbene prodotto e realizzato oltreoceano, il film in questione si è rapidamente imposto alle platee di mezzo mondo guadagnando rapidamente ciò che di meglio un'opera d'arte può ottenere, ossia il consenso della critica, la benevolenza del pubblico e giusto qualche milioncino di dollari.

(Sì, è "L'Era Glaciale 3".)

Entrando nel merito della questione, non si può non menzionare il fine lavoro di cesello degli sceneggiatori, che hanno saputo riunire per l'occasione i più blasonati τοποι (si legge "tòpoi") della letteratura mondiale, in un amalgama tanto eterogeneo quanto sorprendente. Con un insano spirito pionieristico e un gusto innato per la sperimentazione, l'ensemble di menti che ha assemblato il soggetto ha fatto sì che il viaggio (tema centrale dell'opera), nell'accezione che ne dà il Bildungsroman come mezzo di formazione del carattere, assumesse i connotati del favoloso e del minaccioso (paradigmatico già dai tempi di Omero) infarcito di prove da superare - come non citare le funzioni di Propp? La licenza di inserire alcune perle, quale ad esempio il tormentato rapporto di odio, amore e dipendenza tra cacciatore e preda - già visto in Melville, peraltro - rende nel complesso la trama equilibrata pur nel suo intrigo complesso di narrazione orizzontale e sottotrame verticali.

(Il succo è che il bradipo si perde e gli altri vanno a cercarlo.)

Di notevole interesse sono soprattutto le digressioni filosofiche, camuffate dalla maestria autoriale nel celare allegorie e metafore. In particolare, quella che colpisce maggiormente lo spettatore critico è l'ostinata ripetizione (anaforica, quasi) di un leit motiv ricorrente sin dai primi dialoghi platonici: la ricerca del bene. Non tanto del bene platonicamente detto nella sua concezione oggettivistica, quanto della sua deriva soggettivistica legata al desiderio del singolo. Trovo pertanto azzeccata la scelta di inserire un discorso talmente profondo in un antropico percorso (parallelo a quello della storia principale) di ricerca della felicità del tutto individuale e indipendente dal resto.

(Lo scoiattolo che insegue la ghianda mi fa sempre morire dal ridere.)

La visione del film può considerarsi un'esperienza catartica? In parte. Immagino che a qualcuno possa essere sfuggita l'allusione alla caverna platonica*, piuttosto che gli sparuti richiami al nichilismo nietzchiano. Così come scommetto che alla maggior parte del pubblico non sia balzato all'occhio che le scelte estetiche si rifacevano alla Critica kantiana, o il continuo parallelismo alle Confessioni agostiniane**. Il film in sé è esaustivo, per carità, godibile, completo, anche per un pubblico completamente scevro di queste conoscenze. Ma per godere appieno della magnificenza dello spettacolo bisognerebbe potercontare su un piccolo bagaglio di nozioni nient'affatto scontate, in altre parole occorrerebbe il necessario per una visione prospettica più completa e coinvolgente.

* Metà del film si svolge sottoterra. Sarà un caso?!
** Eh, "Ciak" ne parla, ma sono sfuggiti anche a me***.
*** Non so come ho fatto a trattenermi così a lungo dal mettere asterischi.

(Naaah, la verità è che al Tognazzi non davano gli occhialetti per vederlo in 3D.)

Key up!

Nel suo ultimo periodo di inattività, 'sto postaccio è stato comunque frequentato da visitatori casuali. Tengo traccia di tutto. Soprattutto dei percorsi che fanno per arrivare qui. A volte li seguo fino a casa loro e scopro cose sorprendenti. Ma non mi servo di quello che scopro per ricattarli segretamente minacciandoli di divulgare tutto se in cambio non ricevo ingenti somme di danaro. Non con tutti, almeno. E spero bene che tu non abbia il coraggio di andare a chiamare la polizia, perché ho ancora una copia di quelle fotografie che ti ritraggono ammanettato a uno scaldabagno ricoperto di acciughe sott'olio... mi sa che ho perso il filo del discorso.
Con l'aiuto di Sciàinistat™, ho controllato quali sono le chiavi di ricerca che portano gente più frequentemente da queste parti. A parte constatare che questo è il blog più trovato da chi cerca "Ludovico Pernazza" e "giri di basso", a volte saltano fuori cose sorprendenti. Percui, godetevi la classifica de...

...Le cinque (5) chiavi di ricerca più strane - ma vere - che hanno portato qui qualcuno tra Aprile 2oo9 e Agosto 2oo9.

5. Sognare cane che gira intorno a un tavolo. (Aprile 2oo9)
4. Urine troppo chiare cosa vuol dire? [Ex æquo] Corso illustrato di pompino. (Maggio 2oo9)
3. Gli scarafaggi resistono alle alte temperature. (Luglio 2oo9)
2. Ragazzina fa la gara dei palloncini che si gonfiano senza polomoni. (Giugno 2oo9)
1. Controllori dei treni che più di ogni altra cosa desiderano il potere. (Agosto 2oo9)

Gioca con noi...: MrCaesar a 16:44 | link | commenti (2) |Mi piace
cinema



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