Periodico saltuario illustrato di intrattenimento ispirato a fatti realmente accaduti, al cubo. Ma anche a me.
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Nato piccolo (e mai diventato altissimo), maturato presto, sto recuperando la mia adolescenza poco alla volta.
Apo(ko)lokyntosis
Bianca come Eroina
ControKarma
Daniele Luttazzi
Elio e le Storie Tese
Eta
Fracido
Half Moon
Il Deframmentatore di Merendine
La baia du Nin?
Moi, le premier
Paranoia Zaru
Perché continui a scrivere dialoghi?
Qualcosa del genere
Sydrojé
Thè Coffee
You gotta suck my rock
Zero²
Sono stati qui *loading* giocatori
A.P. (ai dodici presenti): "Domani è l'ultima lezione, ci vorrebbe un brindisi... certo, bisognerebbe che ci fosse almeno qualcuno in più..."
C.M.L.: "Oh, non si preoccupi. Se si sparge la voce che c'è un festino, domani si ritrova l'aula piena*."
A.P.: "Lei dice?"
* "Aula piena", in una facoltà di fisica, significa "trenta persone".
Al centro, A.P. (il professor Adalberto Piazzoli, titolare del corso di Elettromagnetismo, Onde e Ottica, presidente del L.E.N.A.* e vicepresidente del CICAP*).
* Guugol lo sa, credo.
Scena: tavolini esterni di un bar del centro, quindi ombrelloni per terra e ombrellini nei bicchieri. Siamo verosimilmente all'ora dell'aperitivo. Ad un tavolo con qualche ragazza è seduto lui (Tahoma x-small), mentre da lontano vediamo che si avvicina lui (Tahoma x-small grassetto). Lui si alza dal tavolo e comincia a salutare lui, che ricambia e lo raggiunge.
Weee... come va? Sono mesi che non ti si vede!
Bene, grazie... ma guarda che ero qui anche il week-end scorso.
Ah, davvero? Strano, non ti ricordavo.
Sì, comunque c'ero. Allora, cosa mi racconti?
Mah, le solite cose.
Pausa.
Ovvero?
Eh, sì, tutto tranquillo. Te, niente di nuovo?
Oh, massì, niente di che...
Pausa.
Ma... non vedo... e sì che in genere viene a prendere un aperitivo. Arriva più tardi, stasera?
Ah, non lo sai? Ha cominciato a lavorare.
Dai?! E dove?
Eh, fa il barista... non te l'ha detto?
No, questa settimana l'ho sentito poco. E invece...? Lui arriva, no?
Sì, però non subito, prima è impegnato con la morosa.
Si è... si è fidanzato?
Da metà della settimana scorsa.
Bene, mi fa piacere. E lei chi... dove abita...?
Abita fuori città.
Breve pausa.
Non ti ha detto niente neanche lui, eh?
Già.
Beh, comunque stasera ci sei, no?
Fino a prova contraria sì, sono qui...
No, intendevo più tardi, vieni anche tu, no?
Come tutti i week-end. Ci vediamo qui dopo cena, alle...
Cosa, stasera? Ahahah, no, stasera no: c'è una festa fuori città, se ne parla da un po'... perché fai quella faccia? Ma aspetta, tu...
Eh, non...
Non ti ha avvisato nessuno.
Infatti.
Beh, vuoi venire lo stesso? Se ti va, le macchine ci sono...
No, grazie comunque, mi sa che andrò al cinema.
Meglio così, non c'erano più biglietti.
Sipario.
a Kind of Rewind: Ho aggiornato il post "Radio killed the radio star", con un breve intermezzo enigmistico. Venite a scoprire la piccolissima differenza...
Non mi capita tanto spesso di parlare con persone con cui mi fa piacere parlare.
Ma ieri sì, mi è successo. Grazie.
A tutti e due.
Per la prima volta sullo schermo, L'Annusatrice (a sinistra).
Mi ero ripromesso di scrivere di più, ma a volte basta anche solo essere concisi...
In pratica, l'esperienza di laboratorio più bellina di quest'anno è stata la costruzione di un apparecchio ricevente per frequenze radio in onde medie in modulazione di ampiezza - quell'AM che tutti hanno sulla propria radio e che, verosimilmente, non hanno mai usato. In Italia trasmette in onde medie solo Rai Radio 1, "Prima c'erano tre emittenti, adesso ne hanno tolte due e mi resta solo questa... Se me la tolgono, dovrò cambiare esperienza", ha commentato il professor Alberto Rotondi, titolare del corso, "a meno che non sintonizzi l'antenna per captare l'emittente francese".
Niente, costruisco il mio circuito, e mi sembra tutto sommato niente male. Lo collego all'amplificatore per sentire la radio e... niente.
Ricontrollo i collegamenti per un buon quarto d'ora, aiutato da collaboratori improvvisati, dato che il mio compagno di banco Pietro è impegnatissimo in un torneo a quattro giocatori di 3D Pinball - Cadetto Spaziale, ma né io né loro riusciamo ad individuare l'errore.
Chiedo quindi aiuto al professor Alberto Rotondi, titolare del corso. Si sistema al banco con me, scansando Pietro (già oltre il milione di punti), e comincia ad esaminare il tutto nel dettaglio.
L'alimentazione è a posto, i generatori danno + 15 V e - 15 V.
L'alimentazione arriva, perché il circuito integrato la sente.
I cavi coassiali trasmettono alla perfezione.
Forse il problema sta nel circuito integrato? Proviamo a cambiarlo...
No, non è quello, perché, una volta sostituito il pezzo, il problema rimane.
Però, la prima resistenza non funziona come massa virtuale...
...e allora?
Dopo una buona ventina di minuti di analisi abbiamo corretto il problema. Vi propongo un "prima e dopo" del circuito: la foto sinistra rappresenta il circuito sbagliato, la foto destra mostra il circuito corretto.
Dài, è lampante, come abbiamo fatto a non accorgercene subito?
Lo vedete subito anche voi, no?
Fra qualche giorno vi dico dove sta la piccola differenza, prima aspetto che vi divertiate a trovarla...
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