Periodico saltuario illustrato di intrattenimento ispirato a fatti realmente accaduti, al cubo. Ma anche a me.
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Nato piccolo (e mai diventato altissimo), maturato presto, sto recuperando la mia adolescenza poco alla volta.
Apo(ko)lokyntosis
Bianca come Eroina
ControKarma
Daniele Luttazzi
Elio e le Storie Tese
Eta
Fracido
Half Moon
Il Deframmentatore di Merendine
La baia du Nin?
Moi, le premier
Paranoia Zaru
Perché continui a scrivere dialoghi?
Qualcosa del genere
Sydrojé
Thè Coffee
You gotta suck my rock
Zero²
Sono stati qui *loading* giocatori
A ottobre in collegio arrivano le matricole. Le nuove matricole. E da qualche parte bisognerà farle alloggiare, per esempio nel corridoio matricole (ala nuova, primo piano), quello dove attualmente risiediamo io e Vittorio. Molto probabilmente, servirà la nostra stanza. E allora, come si fa?
Stiamo già programmando il trasferimento nei nuovi appartamenti. Ne abbiamo già trovato uno bellino in zona storica - vale a dire l'ala vecchia del collegio - anche se lievemente periferica, al secondo piano con un'impagabile vista strada (impagabile perché futura fonte di gavettoni nel periodo estivo e baluardo di difesa in caso di attacchi notturni di altri collegi). Non abbiamo ancora visitato l'interno, qualcuno ci ha già detto che sarebbero necessari dei piccoli lavori di manutenzione, magari di tinteggiatura, non so ancora. In compenso, siamo stati a vedere la zona in cui si trova; abbiamo già notato che saremo in una prossimità maggiore (nel senso più vicini) ai bagni, e abbiamo già conosciuto i vicini, simpatici, che non vedono l'ora che ci trasferiamo. A dire il vero non abbiamo ancora pensato a quando trasferirci, ma sarà indubbiamente un lavoro da fare questa settimana, dal momento che per ottobre la nostra stanza attuale dovrà essere lasciata libera.
Cedesi stanza ammobiliata in corridoio primo piano ala nuova. 16 m², due letto, due armadi, un lavabo, riscaldamento centralizzato, bagno a soli 10 m. Vista giardino.
Solo matricole, astenersi perditempo.
Cesare / Vittorio - tel. 373 (dall'interno del collegio)
(È l'ultimo post di pseudo-attualità, per almeno un mese... Dopodiché, il Palace sperimenta...
COMING SOON: Un Senso della Vita - che non è detto sia per forza quello giusto, eh...)
È un immenso metaforone, tutto costruito per dire che, oggi pomeriggio, sono convocato dal Capo di Stato e dal Primo Ministro. Se vi va di saperne di più, leggete. Altrimenti, no. È così semplice...
Benvenuti nel Fantomatico Stato Ideale. Uno stato retto da un Capo di Stato, che nomina un Primo Ministro, il quale si avvale per il governo e per la salute e prosperità del paese, di tre Organi ufficiali, chiamati (in un eccesso di fantasia) Camera, Senato e Consiglio. Ognuno di questi Organi è retto da una Dirigenza, al cui vertice sta il Presidente (nominato dal Primo Ministro), che può avere uno o più VicePresidenti e alcuni Ministri. Ognuno di questi organi differisce dagli altri per le tematiche intraprese nelle varie attività, il livello a cui queste tematiche sono approfondite e i compiti che lo Stato, nel suo complesso, si aspetta vengano svolti da questi organi.
Inoltre, ehi, questo è un Fantomatico Stato Ideale, quindi ci si preoccupa di dare parità di trattamento a chiunque. Desideri lanciarti nella vita della res publica? A seconda della tua età percorri l'iter politico che ti compete: cominci dalla Camera (quattro anni), passi dal Senato (altri quattro anni) e termini al Consiglio (tre anni); se non ti basta, puoi cominciare a proporti come Ministro in una delle varie Dirigenze (non ha importanza quale, decidi in base a quello che ti ispira), prima di prendere l'Idoneità, un attestato che certifica la tua attitudine a ricoprire il ruolo di VicePresidente o, addirittura, di Presidente. E, una volta che hai uno di questi incarichi - pensa che bello! - puoi decidere da te la durata del tuo mandato: generalmente è un triennio, ma può variare a seconda della tua disponibilità. [Dicevo "a seconda dell'età": vuoi cominciare a occuparti di politica, ma non hai più l'età da membro della Camera? Nessun problema: entra pure direttamente nell'Organo che contempla i tuoi anni nella fascia dei suoi membri. È così semplice...]
Mmmh, facciamo un piccolissimo errata corrige: generalmente, la Dirigenza del Consiglio è formata da una sola persona, che coincide con il Presidente. Capita, talvolta, che questi sia affiancato da un Vice; generalmente, è per favorire il passaggio da una giurisdizione all'altra, dal momento che il Vice affiancato al Presidente del Consiglio è destinato a succedergli in tempi brevi.
Comunque, ehi, è un Fantomatico Stato Ideale, così ideale che la parità tra i sessi è garantita in modo eccellente - a volte persino pedantesco. Infatti, è norma di legge che nelle Dirigenze costituite da membri maschili sia presente almeno una donna. E viceversa: nelle Dirigenze costituite da membri femminili è obbligatorio che presenzi almeno un uomo. Non male come cosa, eh?
Se vi interessa sapere qualcosa anche sui partiti, beh, posso dirvi che sono sostanzialmente due le fazioni che si fronteggiano: Conservatori e Liberali. Non credo ci sia molto da dire, gli aggettivi parlano da sé.
Volete sapere come stanno le cose adesso? Ve lo spiego subito. Abbiamo una Dirigenza del Consiglio composta dal solo Presidente, una Dirigenza del Senato di stampo prettamente (per non dire completamente) liberale formata da Presidente, due Vice (un uomo e una donna) e due Ministri, infine una Dirigenza della Camera molto conservatrice, capitanata da una Presidentessa, due Vice (un uomo e una donna) e due Ministri donna. Così, vedete che "quote rosa" e "quote azzurre" sono a posto.
ANSIA - 2 settembre 2007. (La notizia ANSIA è quella che ti getta in apprensione.) Clamorosi sviluppi nella politica interna del Fantomatico Stato Ideale. Il Presidente del Consiglio, a un anno dal termine del suo mandato, ha deciso di rassegnare le dimissioni. Immediati i provvedimenti del Primo Ministro, che sta lavorando ad una possibile ipotesi di rimpasto.
Il casino è generale, in barba a quello che dice l'ANSIA, perché è pur vero che il Presidente del Consiglio se ne va senza preavviso, ma ciò capita esattamente al termine del mandato del Presidente del Senato, il quale ha già nominato (da più di un anno) come suo successore la VicePresidente. E la manovra del Primo Ministro consisterebbe in questo: allontanare la VicePresidente dal Senato per conferirle l'incarico di Presidente del Consiglio, colmare il vuoto di potere ponendo il VicePresidente della Camera come Presidente del Senato, e aggiustare le quote rosa in Senato e le quote azzurre alla Camera con uno spostamento tra i Ministri. Questa azione non è vista troppo di buon occhio dai Liberali, i quali sono convinti che tutta la manovra sia stata fatta, in realtà, per imporre anche al Senato una Dirigenza più improntata verso gli schemi della Camera.
Il Presidente uscente del Senato ha, tuttavia, avanzato una proposta alternativa: si tratterebbe di passare il VicePresidente del Senato a capo della Dirigenza del Consiglio, per un solo anno (in quanto tale è la durata residua del suo mandato), sufficiente, però, a permettere ad un Ministro del Senato di conseguire l'Idoneità e potersi proporre, l'anno successivo, come Presidente del Consiglio. In tal modo, verrebbero preservate le attuali Dirigenze, senza grossi sconvolgimenti. Tale proposta sembra, però, essere osteggiata dalla frangia Conservatrice, dal momento che, secondo loro, corrisponde ad una posticipazione del problema di governo e non a una sua risoluzione.
Le alte sfere non si sono manifestamente dichiarate. È risaputa, tuttavia, la tendenza Conservatrice del Primo Ministro, così come il favore del Capo di Stato per le tematiche e i punti di vista Liberali. Ad ogni modo, la risoluzione degli eventi avrà luogo venerdì 21 settembre, nel corso di una riunione durante la quale si discuterà dei futuri assetti della legislatura.
ANSIA - 21 settembre 2007. Raggiunto un accordo per la legislatura del Fantomatico Stato ideale. La VicePresidente del Senato diventerà Presidente, avendo dato disponibilità per un mandato triennale. Il vuoto di potere lasciato dall'uscente Presidente del Consiglio verrà colmato facendogli succedere il VicePresidente della Camera con mandato triennale. La parità dei sessi all'interno delle varie dirigenze verrà ristabilita con il trasferimento di un Ministro della Camera al Senato e il conseguente trasferimento di un Ministro del Senato alla Camera. Quest'ultimo ha dato disponibilità di un solo anno, al termine del quale il suo mandato verrebbe rimesso in discussione.
Per inciso: quest'ultimo, quella stessa notte, non ci ha dormito granché.
Quando si guida non si smette un attimo di pensare.
Ieri ho guidato un sacco. E non ho pensato da solo.
Il mio alter-ego da asporto mi ha accompagnato per qualche ora e qualche decina di chilometri.
In cerca di un lontano pomeriggio di svago.
Abbiamo parlato di tutto.
Gente che cambia perché qualcuno è riuscito a far sì che cambiasse.
Gente che è cambiata nonostante fosse stata per lungo tempo irremovibile.
(Abbiamo cantato "Cirano", di Guccini.)
Gente che dovrebbe dimenticare qualcosa a cui non riesce a rinunciare.
Gente che vorrebbe trovare qualcosa per poi ricordarlo.
(Abbiamo ascoltato colonne sonore di film.)
Trame di potere e biechi giochi di cospirazioni.
Gente che forse sarà costretta a fare ciò che non vuole.
Gente che, pur di non cedere, è disposta ad abbandonare.
(Abbiamo tentato di mettere altri CD nel lettore, ma sembrava non volesse più saperne di musica.)
Quando la musica è finita, sono andato avanti a pensare per conto mio.
Amici che non vedo da un sacco di tempo.
Amici che non vedevo l'ora di andare a trovare.
(Campi sterminati al tramonto, balle di fieno.)
Un anno appena finito e uno non aspetta altro che un nuovo inizio.
Ricominciare di nuovo, con quanto ci sarà di nuovo.
Voglia di cristallizzarsi così, e smania di scoprire le novità.
Inconciliabilità tra le due cose.
(Buio nella campagna cremonese, nuvole.
Più a ovest c'era bel tempo.
La prima sera di cielo limpido mi fermo in un campo a vedere le stelle.)
Ho guidato tutto il pomeriggio per sfuggire alle mie paranoie.
Ringrazio il mio alter-ego da asporto e il mio svago pomeridiano.
Mi hanno aiutato a distrarmi, da quando il sole ha iniziato a scendere, fino a dopo il tramonto.
Anche se, arrivato a casa, la sera, le mie paranoie mi aspettavano sull'uscio a braccia aperte.
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